È interessante, per esempio, il dialogo tra la città sempre più verticale e quella che oggi si distende a incontrare l’acqua.

La prima, la New York della finanza, delle archistar e della febbre immobiliare, continua ad alzare le sue torri. Non solo per cittadini privilegiati. Ad Hudson Yard nel 2019 hanno inaugurato lo Shed, spazio dedicato all’arte contemporanea, la spettacolare struttura multipiattaforma del Vessel, mentre era in dirittura d’arrivo l’Edge, il “balcone pubblico” (quindi, all’aperto) più alto della città: 335 metri.

Nel Financial District il nuovo osservatorio della Freedom Tower rivaleggia con quello appena aperto al 102esimo piano, a 380 metri d’altezza, dello storico Empire State Building (lanciato anche con un nuovo percorso che dimezza le code). E l’Oculus progettato dallo spagnolo Santiago Calatrava, a pochi passi dalla “Torre della libertà”, riunisce il terminal ferroviario e il centro commerciale.

L’altra, la città sull’acqua, continua a riempire i pier, i moli storici, di bar e ristoranti. Lungo quel fronte del porto che, solo un decennio fa, era un mondo parallelo a cui non serviva avvicinarsi.

The Vessel (Francesca Magnani per Dove)

Parchi e spiagge: la natura maestosa

Anno dopo anno, lungo l’Hudson e l’East River si moltiplicano i parchi urbani dove fare jogging mattutino, gite in bici o sulla moto d’acqua, in barca a vela o in canoa.

In meno di cinque anni il traghetto è diventato un mezzo di trasporto comune. Riconquistati i fiumi, i newyorchesi si sono ripresi anche le isole.

A Roosevelt Island, accanto al Four Freedom Park dedicato nel 2012 allo storico discorso di Franklin Delano Roosevelt, la Cornell University ha appena inaugurato un campus tecnologico, raggiungibile da Manhattan anche con uno spettacolare volo in funicolare.

Governors Island oggi si possono mangiare ostriche e bere birre artigianali davanti al molo, dopo una passeggiata nel nuovo parco e sulla collina che guarda i grattacieli di Financial District.

Coney Island e Rockaway beach, le due spiagge di Brooklyn e del Queens, non sono mai state così vive, tra corsi di surf, yoga, caffè e locali alla moda.

Mentre i vecchi distretti portuali diventano centri culturali o del divertimento. Accade a Manhattan, nel nuovo Seaport District, come nel Queens e a Brooklyn, dove GreenpointWilliamsburgDumbo e Navy Yard, sono mete irrinunciabili della “nuova New York”.