Oman ha una storia molto antica, legata al commercio marittimo e alla sua posizione strategica tra Asia, Africa e Medio Oriente. Già nell’antichità era famoso per il commercio dell’incenso, del rame e delle spezie.

Dal XVI secolo parte del territorio fu occupata dai portoghesi, interessati ai porti di Muscat e alle rotte commerciali dell’Oceano Indiano. Nel XVII secolo gli omaniti riuscirono però a cacciare i portoghesi e costruirono un potente impero marittimo che controllava commerci e territori lungo le coste dell’Africa orientale, incluso Zanzibar.

Nel XIX e XX secolo l’Oman attraversò periodi di isolamento e difficoltà economiche. La grande trasformazione iniziò nel 1970 con il sultano Qaboos bin Said, che modernizzò il Paese costruendo scuole, ospedali, strade e infrastrutture grazie ai ricavi del petrolio.

Oggi l’Oman è conosciuto per la sua stabilità, la cultura tradizionale araba e i suoi antichi forti, mantenendo un equilibrio tra modernità e tradizione.